Il fascino delle scale dei negozi di lusso
STYLE
14 Gennaio 2026
Articolo di
Michela Frau
Il fascino delle scale dei negozi di lusso
Maestose. Imponenti. Scenografiche. Alcune volte adornate da specchi, come quella da cui Madame Coco, nascosta in cima, era solita osservare i défilé che andavano in scena al numero 31 di Rue Cambon a Parigi, in quello che da oltre un secolo è il cuore della sua Chanel. Le scale nella moda sono una costante. Hanno accolto buyer e giornalisti, che accovacciati sui gradini, attendevano con trepidazione di assistere alla presentazione delle nuove creazioni di Monsieur Dior, allestite nella storica sede di Avenue Montaigne.
Alcune volte invece, quelle maestose e sinuose scale, che collegano gli eleganti saloni color avorio dell’atelier di Place Vendôme, sono divenute lo scenario perfetto sul quale Valentino, all’epoca affidato alle cure di Pierpaolo Piccioli, svelò la sua coloratissima Anatomy of Couture, collezione couture primavera/estate 2022-23.
Nel tempo, quel che nacque come elemento strutturale concepito per far fronte ai dislivelli, è tornato a svolgere quella che fu forse la sua funzione sociale più nota: comunicare prestigio. Proprio come accade nelle ville nobiliari a partire dal Rinascimento, quando le scale assunsero un ruolo funzionale nell’organizzazione della gerarchia sociale – con i piani inferiori destinati ai servizi e quelli superiori adibiti a stanze di rappresentanza – oggi esse tornano, in maniera sempre più evidente, a essere uno strumento comunicativo all’interno delle boutique di moda.
Punto focale architettonico, le imponenti scalinate degli store assolvono a diverse funzioni. Solitamente visibili non appena viene varcata la porta, dominano lo spazio organizzando la percezione di chi è al suo interno, favorendo l’orientamento in un luogo spesso sconosciuto e il flusso dei movimenti. Invogliano e invitano alla scoperta dell’universo del brand, comunicandone al contempo la forza, l’esclusività e, ancora una volta, il prestigio, essendo nella maggioranza dei casi realizzate con pregiati materiali e minuziose finiture, solitamente in linea con l’estetica della maison.
Non stupisce quindi l’opulenza rococò della scalinata in marmo rosso Rouge de Roi della boutique di Dolce&Gabbana in Rue Saint-Honoré a Parigi, adornata da spettacolari mosaici raffiguranti Napoleone Bonaparte e Joséphine de Beauharnais, o l’essenzialità imponente della scala elicoidale in noce, protagonista nello store Bottega Veneta in Galleria a Milano, ideato da Matthieu Blazy, all’epoca dell’inaugurazione direttore creativo della maison di Kering.
Uno statement che parla di un lusso mai esagerato ed eccentrico, fondato sulla ricercatezza dei materiali, tipicamente à la Bottega. Sinuosa e sensuale è invece quella in legno di eucalipto, lucidata a specchio tanto da ottenere un effetto quasi laccato, che troneggia nel negozio di Saint Laurent a Milano, connettendo i tre piani dello spazio recentemente rinnovato.
Ma quali sono le scalinate dei negozi di moda?
Valentino – Via Monte Napoleone 20, Milano
Valentino
Bvlgari – Via Monte Napoleone 2, Milano
Bvlgari
Hermès – Via Monte Napoleone 12, Milano
Hermès
Saint Laurent – Via Monte Napoleone 8, Milano
Saint Laurent
Armani – 5th Avenue, New York
Ramon Prat
Celine – Via Monte Napoleone 10, Milano
Celine
Bottega Veneta – Galleria Vittorio Emanuele II, Milano
Bottega Veneta
Dolce&Gabbana – 3/5 Rue du Faubourg Saint-Honoré, Parigi
Dolce&Gabbana
Dior – 30 Avenue Montaigne, Parigi
Kristen Pelou
Alaïa – 15 Rue du Faubourg Saint-Honoré, Parigi
François Halard
Saint Laurent – 53 Avenue Montaigne, Parigi
Saint Laurent
Tiffany & Co. – 5th Avenue, New York
Tiffany & Co.
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