MOTORS

21 Gennaio 2026

Articolo di

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Valentina Alfarano

Concorso d’Eleganza Villa d’Este, storia di un rito automobilistico immortale

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21 Gennaio 2026

Articolo di

Valentina Alfarano
Consorzio d
ALAMY

Concorso d’Eleganza Villa d’Este, storia di un rito automobilistico immortale

Ogni primavera, sulle rive del Lago di Como, l’automobile torna a essere racconto grazie all’iconico Concorso d’Eleganza Villa d’Este, una manifestazione che celebra l’eccellenza formale e culturale dell’automobile attraverso una selezione di vetture capaci di unire stile e storia. Più di un semplice appuntamento per collezionisti, è una vera e propria cerimonia culturale che intreccia il linguaggio del design, la storia e il territorio, ed è in grado di trasformare l’auto in patrimonio condiviso. Da quasi un secolo, questo evento rappresenta una delle massime espressioni dell’eleganza automobilistica a livello internazionale, capace di rinnovarsi senza perdere identità.

La prima edizione risale al 1929, in un’Europa che guardava all’automobile come simbolo di progresso e distinzione sociale. L’iniziativa nacque dalla collaborazione tra il Grand Hotel Villa d’Este e l’Automobile Club di Como e si ispirava ai grandi concorsi di eleganza già diffusi in Italia e all’estero. In quegli anni, le carrozzerie rappresentavano il vertice dell’arte applicata all’ingegneria, dove ogni vettura raccontava contemporaneamente la visione di un’epoca, il talento di un costruttore e il gusto di un committente.

Villa d’Este, con i suoi giardini affacciati sull’acqua, è stata sin dal primo momento il contesto perfetto, l’unico in grado di offrire una scenografia naturale capace di elevare l’evento a esperienza estetica totale. Da quel momento in poi, anche grazie all’ambientazione, l’automobile è diventata parte del paesaggio in dialogo con l’architettura e con la luce del lago, e in grado di assumere un ruolo che andava oltre la dimensione tecnica per entrare in quella simbolica.

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Gli anni Trenta e Quaranta segnarono una fase complessa. Dopo il passaggio dell’organizzazione all’Automobile Club di Como e il trasferimento a Villa Olmo, il concorso venne sospeso nel 1937, travolto dalle vicende storiche del continente. La ripresa nel secondo dopoguerra riportò per breve tempo l’antico splendore, fino all’ultima edizione “classica” del 1949, entrata nella memoria collettiva per aver dato il nome “Villa d’Este” a una celebre Alfa Romeo.

Per decenni il concorso rimase un ricordo prestigioso, riemerso solo in occasioni sporadiche. La svolta arrivò tra la fine degli anni Novanta e l’inizio del nuovo millennio, quando l’evento venne rilanciato in forma stabile, recuperando lo spirito originario e adattandolo a una nuova sensibilità, più attenta al dialogo tra memoria storica e contemporaneità.

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Dal 2005 il Concorso d’Eleganza Villa d’Este è sostenuto da BMW Group Classic, partner che ha contribuito a rafforzarne il profilo internazionale. Oggi la manifestazione si articola tra Villa d’Este e Villa Erba, in un equilibrio tra esclusività e apertura al pubblico che amplia l’esperienza senza snaturarne il carattere. Ogni edizione presenta una selezione rigorosa di vetture storiche, provenienti da collezioni private di tutto il mondo. Accanto ai capolavori prebellici e alle icone del Novecento, trovano spazio i concept car e i prototipi contemporanei, protagonisti del Design Concept Award introdotto nel 2002. In questo dialogo tra passato e futuro si misura la forza del concorso, capace di raccontare l’evoluzione del design automobilistico come processo continuo.

Il cuore simbolico dell’evento resta la Coppa d’Oro Villa d’Este, assegnata dall’applauso del pubblico alla vettura più amata. Accanto al giudizio popolare, una giuria di esperti valuta valore storico e qualità formale delle auto in gara; questo doppio sguardo, tecnico ed emotivo, contribuisce a rendere il concorso un’esperienza condivisa, in cui competenza e passione convivono.

Negli ultimi anni, il pubblico si è ampliato e, accanto ai collezionisti storici, il Concorso attira designer, creativi, giovani appassionati e osservatori del mondo lifestyle, affascinati da un evento che unisce estetica, narrazione e territorio. Partecipare al Concorso d’Eleganza Villa d’Este significa immergersi in un fine settimana sospeso nel tempo. Le parate nei giardini, le giornate aperte al pubblico a Villa Erba, la musica dal vivo e le degustazioni contribuiscono a costruire un’atmosfera in cui il lusso si esprime come cura del dettaglio e rispetto della tradizione.

Il Lago di Como, con la sua eleganza naturale, diventa parte integrante del racconto. In questo scenario, l’automobile è testimone di una cultura del progetto che attraversa le epoche. Il Concorso d’Eleganza Villa d’Este continua così a rinnovare la propria promessa: celebrare la bellezza come valore duraturo, capace di unire memoria e visione.

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