Parigi ospiterà una mostra su Virgil Abloh
STYLE
17 Luglio 2025
Articolo di
Michela Frau
Parigi ospiterà una mostra su Virgil Abloh
L’appuntamento è fissato per il 30 settembre. In una data tutt’altro che casuale – che coincide, non a caso, con il giorno di nascita di Virgil Abloh – si aprono le porte della prima retrospettiva europea dedicata al talento visionario del direttore creativo di Louis Vuitton e fondatore di OFF-WHITE. Intitolata “Virgil Abloh: The Codes”, la mostra visitabile fino al 10 ottobre, porta al Grand Palais di Parigi oltre 20.000 pezzi provenienti dall’archivio del designer: cimeli preziosi, custoditi tra Chicago, sua città natale, Londra, Milano e Parigi, che testimoniano la sua visione e la portata del suo indiscutibile impatto sulla storia della moda contemporanea.
«Condividere con il pubblico la sua collezione personale, i progetti incompiuti e le opere più importanti è un modo eccezionale per celebrare l’eredità di Virgil e il suo impegno nel rendere le informazioni accessibili e collaborative. Attraverso Archives™, Virgil continuerà a vivere come fonte di ispirazione e faro di conoscenza creativa», ha affermato Shannon Abloh, fondatrice e presidente del consiglio di amministrazione della Virgil Abloh Foundation.
La moglie del compianto creativo ha poi sottolineato come questa sia solo una delle tante iniziative che contribuiranno a diffondere l’eredità e i principi che hanno contraddistinto il lavoro di Abloh, a cominciare dal suo senso di community e dalla sua attenzione verso la formazione dei nuovi talenti, in un’ottica sempre più inclusiva e accessibile.
Realizzata in collaborazione con Nike e curata da Chloe e Mahfuz Sultan – entrambi collaboratori di lunga data dello stilista – la mostra segue la pubblicazione della prima biografia dedicata ad Abloh, prevista per luglio 2025 dopo il debutto avvenuto a giugno negli Stati Uniti. Make It Ours, scritta da Robin Givhan, critica di moda del Washington Post e vincitrice del Premio Pulitzer nel 2006, ripercorre la sua carriera multidisciplinare attraverso le voci di coloro che hanno collaborato con il talento di Virgil. Primo fra tutti, Kanye West.