L’amore eterno degli stilisti per i loro animali
STYLE
27 Dicembre 2025
Articolo di
Giorgia Monti
L’amore eterno degli stilisti per i loro animali
I compagni più fedeli degli stilisti? I loro amici a quattro zampe ovviamente. In molte occasioni sono stati in grado di trasformarsi in muse e fonti d’ispirazione, accompagnando gli artisti durante le fasi creative e di sviluppo. In altre sono diventati loro stessi le vere star della moda: protagonisti speciali di campagne pubblicitarie, hanno dato il nome a una borsa o un orologio di lusso e vantano profili sui social che contano migliaia di followers.
In un mondo in cui ancora si lotta per consentire una produzione che sia cruelty free e rispettosa nei confronti dei diritti degli animali, sono stati proprio alcuni stilisti pet-friendly che hanno permesso di cambiare le regole. Ad esempio, Giorgio Armani proprio per il grande amore che provava per gli animali fu uno dei primi che nel 2016 decise di dire addio all’uso delle pellicce nelle sue collezioni. Oppure John Galliano, dopo aver attraversato un periodo personale piuttosto turbolento, ha vissuto una rinascita anche grazie ai suoi due cani, che gli hanno permesso di riscoprire l’importanza della vita e dell’amore.
Recentemente, anche la New York Fashion Week, dopo quella di Londra, ha annunciato lo stop all’uso delle pellicce, facendo seguito ad altrettante kermesse della moda. In più sono già numerosi i brand e i conglomerati del lusso, come Kering, che ne hanno bandito l’uso da tempo. E sebbene questo argomento rimarrà sempre fonte di eterno dibattito, è innegabile che nell’ultimo periodo l’attenzione attorno a un approccio più etico sia cresciuto notevolmente.
La pet-mania è reale e il mondo della moda l’ha capito. Come non nominare le tante collezioni realizzate dalle maison più famose e dedicate proprio ai nostri amici a quattro zampe. Proprio questo mese è tornata la partnership tra Poldo Dog Couture e Giorgio Armani. Ma sono tanti i brand che nel corso degli ultimi anni hanno cavalcato questo trend: Prada ha creato collari in nylon con l’inconfondibile logo-triangolo, oltre che giacche e zaini, mentre Versace ha customizzato il tutto con il suo inconfondibile logo della Medusa. E se Fendi ha realizzato una una linea da viaggio lussuosa per gli animali domestici, Burberry li ha vestiti con il famoso pattern a quadri.
Ma se l’interesse attorno all’universo cruelty-free è cresciuto così tanto, oltre a una maggiore attenzione verso una moda sostenibile e responsabile, è proprio perché i designer e i direttori creativi sono i primi amanti e fedeli padroni degli animali.
Azzedine Alaïa e i suoi cani
Lo stilista tunisino era un grande amante degli animali e in particolare dei cani. Aveva tre Yorkshire Terrier, Patapouf, Wabo e Barouf, a cui si aggiunse un San Bernardo di nome Didine. Ma delle care amiche, Shakira e Naomi Campbell, gli regalarono altri due Maltesi Terrier, Waka Waka e Anouar. In più aveva diversi gatti e un gufo domestico di nome Callas.
Roberto Cavalli e Lupo
L’inseparabile pastore tedesco detto “Lupo”, ma chiamato ufficialmente “Didone Degli Dei”, tanto da ispirare il nome della sua azienda agricola e vinicola, la “Tenuta Degli Dei”. Ma lo stilista era anche un amante dei cavalli, che possedeva nella sua proprietà toscana assieme a gatti, iguane, pesci e pappagalli.
Coco Chanel e Gigot
Il celebre alano, il cui nome in francese significa “coscia di agnello”, veniva spesso fotografato insieme alla stilista nella sua villa sulla Costa Azzurra, La Pausa. In seguito, ha avuto anche un particolare esemplare tricolore di Cavalier King Charles Spaniel di nome Charlie.
Hubert de Givenchy e i suoi cani
Si diceva che le cose più importanti nella vita del couturier fossero il suo compagno, i suoi cani, i suoi amici e infine le sue proprietà. Infatti, per tutta la sua vita, è stato un devoto proprietario di cani: dai Levrieri Afghani presi durante gli anni ’50 alla coppia di Labrador Retriever arrivati in seguito e rimasti sempre al suo fianco a Le Jonchet, la residenza in cui viveva vicino Parigi.
Christian Dior e Bobby
Inseparabile amico a quattro zampe e compagno di avventure. Lo stilista francese noto per la sua scaramanzia, vedeva il suo amato cane come un portafortuna e per questo chiamava sempre un capo delle sue collezioni con il suo nome. Per tale motivo la maison ha recentemente creato la borsa Dior Bobby in suo onore.
Keystone via Alamy
John Galliano, Coco e Gypsy
I due Griffoni di Bruxelles che seguono lo stilista ovunque, perfino in atelier quando lavora alle nuove collezioni. Anche grazie a loro Galliano è stato in grado di superare un momento buio della sua vita, ritrovando un aspetto più equilibrato e fondato sul benessere. Inoltre, deve a loro anche la scelta di non usare più pellicce per i suoi abiti e di essere diventato vegetariano.
Valentino Garavani e i suoi carlini
Molly, Milton, Monty, Margot, Maude, Maggie: veri e propri membri della famiglia che lo seguivano ovunque, dalle sfilate ai voli internazionali, si dice che avessero anche una cabina privata sullo yacht dello stilista. Sono apparsi perfino sulla locandina e all’interno del film documentario “Valentino: The Last Emperor”, dove affermò che i suoi cani erano più importanti delle collezioni.
Karl Lagerfeld e Choupette
Una gatta birmana con cui il designer ha condiviso oltre 8 anni della sua vita. Dopo aver trascorso i suoi primi mesi di vita con il modello Baptiste Giabiconi, viene adottata dallo stilista. Diventa una musa e una star a tutti gli effetti e oggi oltre a essere seguita da un’agenzia di comunicazione, vive nel lusso e si dice che sia l’erede principale del patrimonio del Kaiser.
Instagram: Choupette Lagerfeld
Marc Jacobs e Neville
Un Bull Terrier bianco diventato famoso grazie alle foto pubblicate sui social dal suo padrone. I due del resto sono insperabili, insieme in studio, alle sfilate e nella vita quotidiana. Fedele compagno ma anche star della moda: ha guadagnato migliaia di followers su Instagram, posato per le cover di riviste famose e gli è anche stato dedicato un libro fotografico dal titolo “Neville Jacobs: I’m Marc’s Dog.
Instagram: Marc Jacobs
Donatella Versace e Audrey
Una Jack Russell Terrier apparsa in una campagna pubblicitaria nel 2018 per celebrare l’Anno del Cane dello zodiaco cinese e a cui è stato perfino dedicato un orologio, l’Audrey V. Watch. È sempre stata al fianco della sua padrona, diventando una musa e soprattutto una compagna di vita fedele.
Instagram: Donatella Versace
Giorgio Armani e i gatti
Lo stilista era una grande amante di tutti gli animali, tanto da creare un piccolo zoo privato a Villa Rosa, nell’Oltrepò Pavese. Ma in particolar modo aveva un debole per i gatti, che considerava creature eleganti e intelligenti. Aveva una Scottish Fold di nome Angel con cui amava trascorrere il suo tempo, a lei aveva dedicato anche degli abiti e hanno posato insieme in occasione della campagna “Abbandonare gli animali non è di moda”.
Giorgio Armani
Thom Browne e Hector
Un piccolo bassotto a pelo lungo che ha scatenato una vera e propria pet-mania. Attivo sui social, protagonista di campagne moda e musa del designer: oltre a indossare abiti creati appositamente per lui dal suo padrone, è stato d’ispirazione anche per la nascita di una famosa borsa.
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