Quando Cartier gareggiava nella Snow Polo World Cup di St. Moritz
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16 Gennaio 2026
Articolo di
Michela Frau
Quando Cartier gareggiava nella Snow Polo World Cup di St. Moritz
Sei team composti da quattro giocatori ciascuno. In media, cinque (ma il numero può variare dai 6 agli 8) pony argentini a disposizione di ogni giocatore, che cambia cavallo al termine di ogni tempo, o forse meglio dire chukker. Uno spettacolare lago ghiacciato, circondato dalle suggestive vette innevate delle Alpi svizzere, e tutta l’élite mondiale, avvolta in lunghe e calde pellicce, pronta ad assistere all’appuntamento che, dal 1985, ogni ultimo weekend di gennaio anima St. Moritz all’insegna di lusso, cavalli e sport: la Snow Polo World Cup.
Snow Polo World Cup St. Moritz
Da quando Reto Gaudenzi, imprenditore e pioniere del polo svizzero, ebbe l’intuizione di creare, insieme al direttore del turismo di St. Moritz, Hans Peter Danuser, un evento capace di rilanciare l’economia locale, la competizione – prima al mondo di questo tipo ad essere svolta su un lago ghiacciato – è diventata un appuntamento fisso con un giro d’affari stimato di 15 milioni di euro (secondo il Corriere).
Ogni anno attira visitatori e brand internazionali di alto livello, leader nel lusso, nel food e nell’hospitality, desiderosi di offrire servizi d’alta classe – come le cene servite all’interno delle tende VIP, le cigar lounge e le cascate di champagne, a cui è possibile accedere previo l’acquisto di un ticket il cui costo si aggira sui 970 euro – e di legare per sempre il loro nome a un evento ormai simbolo di prestigio nel mondo.
Tony Ramirez/ImagesofPolo
Se dovessimo scegliere un brand tra tutti, la cui storia è intrecciata – in questo caso a doppio filo – con la Snow Polo World Cup St. Moritz, meritevole di una menzione d’onore sarebbe senza dubbio Cartier. La maison di gioielleria del gruppo Richemont ha partecipato negli anni sia come sponsor sia con un proprio team – operazione che, secondo il Corriere, richiederebbe circa un milione di euro all’anno – conquistando numerose vittorie, l’ultima delle quali nel 2018, contro il team Maserati, anno in cui ha concluso la sua partecipazione. Tanto solida era la liaison, che persino il premio principale portava il suo nome: il Cartier Trophy.
Snow Polo World Cup St. Moritz
Discreta e ricca di dettagli che oggi classificheremmo come old money style, la divisa dei giocatori del Team Cartier era sobria, ma intrisa di un’allure aristocratica. Rossa era la polo, adornata dai classici stemmi e dall’elegante logo ricamato sul davanti, mentre bianco era il colletto e i pantaloni, in parte coperti dai tradizionali stivali in pelle. Il tutto era completato dalla bardatura dei cavalli e dalle calde coperte termiche che li mantenevano al caldo prima della competizione.
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