Lo spirito di Coco Chanel rivive nel nuovo film con Gracie Abrams
ACCESSORIES
19 Agosto 2026
Articolo di
Michela Frau
Lo spirito di Coco Chanel rivive nel nuovo film con Gracie Abrams
Coco come il nomignolo memoria di una breve parentesi giovanile da cantante negli anni della Belle Époque. Mademoiselle, invece, come l’appellativo che accompagnò Gabrielle Bonheur, in arte Coco Chanel, per tutta la vita. La quale, sebbene non sia mai convolata a nozze come il termine francese suggerisce, non rinunciò ad amori travolgenti. Crush Absolu, infine, come un’infatuazione assoluta e totalizzante come quelle che Coco visse (e suscitò) senza remore. Quattro semplici parole che oggi identificano la nuova fragranza della famiglia Coco Mademoiselle, il profumo che più incarna l’animo audace della maison, la cui identità ora si intensifica divenendo ancora più avvolgente.
Un distillato di anticonformismo, stile e istinto, accordi che compongono l’essenza della maison e che il maestro profumiere Olivier Polge – diretto successore del padre Jacques, storico naso di Chanel e creatore, tra le tante fragranze della maison, della prima versione di Coco Mademoiselle, lanciata nel 2001 – ha tradotto in un sillage dalle note fruttate e dalla densità avvolgente, boschiva e ambrata. La sensualità del vetiver e della vaniglia, la luminosità vibrante del pompelmo e del litchi, la delicatezza della rosa e del gelsomino e la profondità del patchouli donano alla fragranza la dirompenza di una forza magnetica, di un impulso che dà inizio a un’esperienza profondamente personale, destinata a prendere vita nel momento stesso in cui il profumo viene indossato.
Accessorio impalpabile – ma frutto di un savoir-faire concreto che inizia dalla coltivazione delle piante da profumo e si conclude con la creazione del flacone– capace di preannunciare l’arrivo, prolungare la partenza e trasformare percezioni, gesti e movimenti personali. Un’energia vitale che oggi trova il proprio volto nell’incarnato luminoso, nei corti capelli neri tagliati à la garçonne e nello sguardo sempre rivolto al futuro di una moderna flapper: Gracie Abrams, la quale, proprio come quelle coraggiose giovani donne che negli Anni Venti rifiutavano le convenzioni sociali a suon di charleston, sovverte i codici, si distingue senza artifici e vive la propria libertà. La giovane cantautrice di Los Angeles, a un secolo e mezzo di distanza, è stata eletta discendente simbolica di Gabrielle Chanel, e non di certo solo per le similitudini estetiche che le accomunano. È, piuttosto, una questione di attitudine anticonformista.
Già nominata brand ambassador della maison, Gracie Abrams è la testimonial della nuova fragranza Coco Mademoiselle Crush Absolu, protagonista della campagna pubblicitaria che ne racconta lo spirito in un invito a lasciarsi sorprendere, ad accogliere il brivido e a incontrare davvero sé stessi.
Tra le scultoree facciate dei palazzi haussmanniani e i deboli lampioni che illuminano di una luce calda e malinconica le strade deserte di Parigi, Gracie nei panni di una nuova Mademoiselle Coco – nel film diretto da Joe Wright – corre per la città, liberandosi del superfluo. La fragranza è tutto ciò che le serve per scoprire e sedurre la notte parigina. Un colpo di tacco e la città si anima. Varcata la soglia di un caffè dal sapore squisitamente Art Déco, Coco coinvolge con innata naturalezza chiunque la circondi, protagonista di una danza collettiva e inebriante. I volti si accendono, la gioia si diffonde. Tutti hanno una crush per Coco Mademoiselle.
Il segreto? L’equilibrio tra passione ed eleganza, note di cuore che compongono l’essenza Chanel. È lì che nasce il fascino irresistibile di Coco Mademoiselle.