Sembra un dipinto ma è un relais da sogno in Val d’Orcia
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17 Luglio 2026
Articolo di
Valentina Alfarano
Sembra un dipinto ma è un relais da sogno in Val d’Orcia
Circondato dalle colline che si distendono intorno a Pienza, un casale costruito nel 1730 è tornato a vivere dopo essere rimasto a lungo allo stato di rudere e oggi ospita il Relais Val d’Orcia, affacciato sulla campagna della Val d’Orcia, in Toscana, dove i campi coltivati seguono il profilo morbido delle colline e i cipressi ne scandiscono le linee.
Il recupero ha conservato l’immagine originaria dell’edificio rurale, mentre gli spazi interni sono stati ricostruiti attraverso una struttura in pannelli di legno X-lam, rivestita all’esterno con pietra naturale, così da mantenere l’aspetto del casale settecentesco e migliorare l’efficienza energetica dell’edificio. L’intervento fa parte del progetto pilota Casa21, nato per sperimentare una riqualificazione del patrimonio edilizio italiano capace di integrare tecnologie contemporanee senza alterare il carattere degli edifici antichi. Le pareti rivestite in pietra e le aperture rivolte verso la campagna conservano il legame con il vecchio podere, mentre gli ambienti interni sono stati adattati alla nuova funzione ricettiva. Il relais dispone di sei suite, tutte affacciate sulla Val d’Orcia e dedicate ai luoghi del territorio, con nomi che richiamano Pienza, Radicofani, Montalcino, San Quirico d’Orcia e Castiglione d’Orcia, mentre la sistemazione più ampia è dedicata alla valle stessa. Le dimensioni e la disposizione cambiano da una suite all’altra, poiché alcune comprendono un soppalco e altre una zona soggiorno ricavata seguendo la conformazione del casale.
Il punto più spettacolare del relais si trova all’esterno, dove il biolago, uno specchio d’acqua balneabile progettato per integrarsi nel contesto naturale, segue il profilo delle colline e sembra aprire il panorama oltre il bordo della vasca; le sue linee curve richiamano le antiche terme naturali e assecondano l’andamento del terreno, mentre l’assenza di elementi decorativi vistosi lascia in primo piano il colore dell’acqua, la pietra del bordo e la campagna circostante. Aperto da giugno a settembre, il biolago permette di nuotare davanti alla Val d’Orcia oppure di sostare lungo la riva mentre la luce modifica, durante il giorno, i colori dei campi e dei rilievi.
La posizione panoramica ha reso il biolago uno degli angoli più fotografati della struttura, poiché al mattino la luce più chiara rende nitidi i profili delle colline, mentre al tramonto i riflessi del cielo scendono sull’acqua e il bordo della vasca sembra confondersi con la campagna che si apre alle sue spalle. Il disegno segue l’andamento morbido del terreno e consente allo specchio d’acqua di inserirsi nel paesaggio senza creare una separazione netta tra la piscina e la valle. Lo stesso rapporto con la campagna orienta anche l’organizzazione degli altri spazi, poiché la sala della colazione si apre verso il panorama, mentre il giardino e le terrazze offrono punti di osservazione diversi sulle colline. Il relais comprende anche un centro benessere riservato, nel quale trovano spazio la sauna finlandese e il bagno turco, oltre alla doccia emozionale.
Il recupero ha quindi restituito una funzione nuova a un edificio rurale del Settecento, mantenendo nella pietra esterna la memoria del vecchio podere e affidando al legno e alle soluzioni costruttive contemporanee il rinnovamento degli spazi. Il paesaggio accompagna ogni ambiente, dalle finestre rivolte verso le colline alle terrazze aperte sulla campagna, fino al biolago che raccoglie i riflessi della Val d’Orcia e diventa il punto in cui architettura e natura trovano il loro incontro più evidente.