STYLE

26 Giugno 2026

Articolo di

Giorgia Monti

Tiffany & Co. e l’orologio pubblico più antico di New York

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26 Giugno 2026

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Giorgia Monti
Tiffany & Co. orologio pubblico Atlas New York
Photo of Tiffany & Co.

Tiffany & Co. e l’orologio pubblico più antico di New York

Quando si nomina la maison di alta gioielleria Tiffany & Co., il pensiero vola subito al suo inconfondibile pantone, al leggendario solitario a sei griffe che ha ridefinito l’anello di fidanzamento, o ad alcuni dei diamanti più preziosi al mondo. Impossibile poi non ricordare “Colazione da Tiffany”, il capolavoro cinematografico di Blake Edwards in cui Audrey Hepburn, mangiando un croissant, guarda incantata le vetrine newyorkesi della boutique. 

Proprio sopra quelle iconiche vetrine della Fifth Avenue campeggia l’Atlas Clock, il leggendario orologio sorretto dalla statua di Atlante che ha ridefinito il concetto di tempo moderno. Questo monumento, che rappresenta il primo orologio pubblico di New York, è il simbolo massimo di un legame viscerale tra la maison e la sua città natale.

La storia di Tiffany & Co. inizia, infatti, nella Grande Mela nel 1837, quando un venticinquenne proveniente dal Connecticut, Charles Lewis Tiffany, fa partire l’attività con appena $1.000. Inizialmente si concentra su articoli di cancelleria e oggettistica, registrando nel primo giorno di apertura un incasso di soli $4,98. Poi arriva la svolta con l’ingresso in società di John B. Young, il nome cambia in “Tiffany & Co.” e in breve tempo diventa un famoso punto di riferimento per la vendita di gioielli e diamanti. Una scalata al successo che vale al fondatore l’iconico titolo “The King of Diamonds” dalla stampa americana. 

È proprio in questa fase di espansione che fa il suo debutto la celebre sfumatura cromatica del marchio, utilizzata per la prima volta nel 1845 sulla copertina del Blue Book, il primo catalogo di vendita per corrispondenza degli Stati Uniti. Da quel momento, l’azienda consolida la sua leadership su scala nazionale, intrecciando un legame sempre più indissolubile con la sua città natale.

La nascita dell’Atlas Clock e del “New York Minute”

Il legame con la New York a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento consacra l’età dell’oro del marchio. In questo periodo, la sua ascesa coincide perfettamente con la Gilded Age americana, l’epoca in cui la metropoli si trasforma nella capitale mondiale della nuova alta borghesia e delle fortune industriali. Dinastie leggendarie come i Vanderbilt, gli Astor e i Morgan scelgono proprio Tiffany & Co. Per rappresentare il loro status sociale.

È in questo clima di frenetico sviluppo che, nel 1853, il fondatore posiziona uno dei primi orologi pubblici d’America e il più antico di New York sopra l’ingresso del suo negozio. Il celebre Atlas Clock, con i suoi 2,7 metri di altezza, sormonta ancora oggi l’entrata di The Landmark, all’incrocio tra la 57th Street e la Fifth Avenue.

Tiffany & Co. orologio pubblico Atlas New York

Inizialmente, Charles Lewis commissiona la realizzazione di questa scultura all’amico Henry Frederick Metzler, un maestro artigiano specializzato nella creazione di polene navali, per impreziosire la facciata della prima sede al civico 550 di Broadway. Davanti a un’opera così mastodontica, la vera sorpresa sta nello scoprire che l’Atlante non è fatto di metallo, bensì di legno di abete rosso. Per difendere la struttura dal clima newyorkese e conferirle un’aura di monumentalità, l’artigiano utilizza una vernice speciale capace di simulare il bronzo antico: uno stratagemma estetico che resiste al tempo e continua a ingannare i passanti. Sopra le spalle del titano è adagiato un imponente orologio circolare dal diametro di circa 1,2 metri; il quadrante si caratterizza per i numeri romani ben visibili da grande distanza e funge da vero e proprio cronometro pubblico per la città. I piedi, invece, sono stati realizzati in bronzo, con il sinistro posizionato in avanti, che sporge parzialmente al di fuori della base. 

Essendo l’orologio pubblico più antico di New York, l’Atlas Clock diventa fin da subito il punto di riferimento assoluto per la puntualità cittadina. Da qui ha origine la famosa espressione New York Minute, un modo di dire che indica una frazione di secondo in cui, nella Grande Mela, tutto può succedere.

Nel corso dei suoi oltre 170 anni di storia, la scultura segue tutti i traslochi della gioielleria. Dopo la prima installazione, nel 1870 si assiste all’inaugurazione della sede a Union Square sulla 15th Street, successivamente nel 1905 la maison si sposta ancora più a nord, tra la Fifth Avenue e la 37th Street, dove l’Atlante viene nuovamente issato sopra l’ingresso principale. Infine, nel 1940, l’azienda apre l’attuale flagship store all’angolo con la 57th Street, oggi completamente rinnovato e ribattezzato The Landmark, dove l’opera risiede tuttora.

Trattandosi di un manufatto ligneo dell’Ottocento ed essendo esposto al rigido clima invernale newyorkese, ovviamente richiede protocolli di restauro conservativo estremamente rigorosi. L’intervento più imponente e recente si svolge tra il 2019 e il 2023, in concomitanza con i massicci lavori di ristrutturazione dell’edificio. In questa occasione anche il quadrante dell’orologio viene ammodernato e il motore interno sostituito con nuovi sistemi di precisione, pur mantenendo del tutto intatte le lancette originali esterne.

Tiffany & Co. orologio pubblico Atlas New York

L’influenza dell’orologio monumentale sulla storia del marchio, tuttavia, inizia molto prima del recente restauro. È infatti il 1983 quando l’allora direttore del design John Loring realizza il primo vero tributo da polso all’iconica scultura di Atlante, dando vita alla celebre collezione di orologi Atlas, caratterizzata proprio dai medesimi numeri romani. E rimanendo in tema di orologeria, Tiffany & Co. firma anche lo straordinario orologio in vetro colorato sulla facciata della Grand Central Terminal, regalando alla città un altro dei suoi profili più fotografati.

Del resto, il legame tra la maison e New York è eterno e indissolubile. La città non rappresenta solo la culla delle sue origini, ma l’essenza stessa che ne plasma l’identità, trasformandola nel simbolo del lusso e del sogno americano. Un sogno che, non tutti sanno, abbiamo idealmente a portata di mano, poiché anche lo stemma ufficiale degli Stati Uniti che appare sulle banconote da un dollaro è stato ridisegnato proprio da Tiffany & Co. nel 1885. E se il New York Minute consente tutto, allora, finché l’orologio di Atlante continuerà a battere il tempo, il sogno americano non si fermerà mai.

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