FOOD & BEVERAGE

22 Ottobre 2026

Articolo di

Valentina Alfarano

Torta Sacher, il segreto del dolce più famoso di Vienna

FOOD & BEVERAGE

22 Ottobre 2026

Articolo di

Valentina Alfarano
Torta Sacher storia Hotel Sacher Vienna Sachertorte histor
Courtesy of Hotel Sacher

Torta Sacher, il segreto del dolce più famoso di Vienna

Era il 1832 e un apprendista di appena sedici anni si ritrovò con un incarico tutt’altro che semplice, preparare un dessert capace di soddisfare gli ospiti di uno degli uomini più potenti dell’Impero asburgico. Quel ragazzo si chiamava Franz Sacher e probabilmente non immaginava che quella serata gli avrebbe cambiato la vita, dando inizio a una storia destinata a intrecciarsi con quella di uno degli hotel più celebri di Vienna.

A commissionare il dessert era stato Klemens von Metternich, il cancelliere austriaco protagonista della diplomazia europea dopo la caduta di Napoleone, che desiderava offrire qualcosa di speciale durante un ricevimento. Proprio quel giorno, però, il capocuoco si era ammalato e la responsabilità della preparazione era ricaduta sul giovane Franz, che lavorava già da due anni come apprendista nelle cucine principesche. Secondo la tradizione, Metternich aveva accompagnato la richiesta con una raccomandazione piuttosto eloquente, destinata a passare alla storia insieme al dolce che ne sarebbe nato, ovvero di non fargli fare brutta figura. Franz si trovò così, suo malgrado, a dover soddisfare le aspettative del principe, che pretendeva un dessert degno dell’occasione. Il ragazzo aveva poca esperienza, ma un’idea precisa di ciò che voleva preparare e scelse di puntare su una torta al cioccolato con confettura di albicocche, un accostamento che avrebbe avuto una fortuna straordinaria. La prova decisiva arrivò quando il dolce fu servito agli ospiti di Metternich, che ne rimasero conquistati, trasformando quella che sembrava una situazione piuttosto complicata nel primo successo del giovane apprendista.

Torta Sacher storia Hotel Sacher Vienna Sachertorte histor

La Sachertorte era nata, anche se per trasformare quell’invenzione in un simbolo di Vienna sarebbero serviti ancora diversi decenni e, soprattutto, l’intraprendenza di un altro membro della famiglia Sacher. Il successo di quella serata fu soltanto l’inizio di un percorso che avrebbe portato Franz ben oltre le cucine del principe. Già nel 1836 la sua torta compariva nei menu della corte imperiale austriaca, mentre il giovane proseguì la propria carriera tra Bratislava e Budapest, prima di tornare a Vienna nel 1848, dove aprì un negozio di specialità gastronomiche nella Weihburggasse. L’apprendista chiamato a sostituire un cuoco malato era riuscito dunque a costruirsi un’attività propria, ma sarebbe stato suo figlio Eduard Sacher a intuire come trasformare quel patrimonio familiare in qualcosa di ancora più ambizioso. Eduard cominciò dal commercio gastronomico e nel 1865 aprì un negozio di specialità nei pressi dell’attuale Opera di Stato di Vienna, ottenendo un successo che gli permise di ampliare progressivamente i propri progetti. Undici anni dopo, nel 1876, inaugurò l’Hotel Sacher Wien sulla Philharmonikerstrasse, proprio di fronte al celebre Teatro dell’Opera, dando al nome di famiglia una nuova dimensione.

L’albergo divenne presto uno degli indirizzi più prestigiosi della capitale austriaca e la torta, ormai legata alla sua identità, contribuì a renderlo famoso ben oltre i confini dell’Impero. Fra i suoi saloni passarono esponenti dell’aristocrazia e personalità della vita politica e culturale, attratti da un luogo che avrebbe attraversato epoche molto diverse, conservando il fascino della grande ospitalità viennese.

Una parte importante di questa storia porta il nome di Anna Sacher, figlia di un macellaio viennese, che nel 1880 sposò Eduard e, dopo la morte del marito nel 1892, assunse la guida dell’albergo. Anna aveva un carattere deciso e un’idea molto personale dell’ospitalità, tanto da diventare una delle figure più riconoscibili della società viennese dell’epoca. Amava fumare sigari, allevava bulldog francesi e gestiva il personale con una disciplina rigorosa, mentre la sua capacità di coltivare relazioni con gli ambienti aristocratici e culturali contribuì a trasformare il Sacher in uno dei luoghi d’incontro più ambiti della città. Fra le sue abitudini più curiose c’era quella di raccogliere le firme degli ospiti illustri su una tovaglia, che poi ricamava personalmente per conservarne il ricordo, iniziativa che racconta bene il suo rapporto con la clientela e che sarebbe diventata una tradizione dell’albergo. Quando Anna morì, nel 1930, il Sacher aveva ormai conquistato un posto importante nella vita cittadina e, quattro anni più tardi, passò alle famiglie Gürtler e Siller, prima di diventare proprietà esclusiva dei Gürtler.

Nel corso del Novecento, le sue camere hanno accolto personalità come la regina Elisabetta II, Indira Gandhi e il direttore d’orchestra Herbert von Karajan, mentre gli ambienti dell’albergo sono comparsi anche in produzioni cinematografiche come Il terzo uomo e Woman in Gold.

Torta Sacher storia Hotel Sacher Vienna Sachertorte histor

Intanto, attorno alla celebre torta si era sviluppato un altro capitolo della storia familiare, quello di una ricetta custodita gelosamente e tramandata di generazione in generazione, che ancora oggi rimane uno dei segreti più famosi della pasticceria europea. La preparazione dell’Original Sacher-Torte segue infatti un procedimento artigianale composto da 34 passaggi, dalla lavorazione degli ingredienti fino al confezionamento nella caratteristica scatola di legno. La torta presenta due strati al cioccolato separati da confettura di albicocche e una copertura di glassa fondente, sulla quale viene applicato il tradizionale sigillo di cioccolato che identifica la versione originale.

Torta Sacher storia Hotel Sacher Vienna Sachertorte histor

A Vienna viene servita secondo la consuetudine con panna montata non zuccherata, un accompagnamento diventato parte del rituale che circonda questo dolce. La fortuna della Sachertorte fu tale da arrivare persino nelle aule di tribunale, dove si discusse del diritto a utilizzare la denominazione originale. Nel 1962 una decisione giudiziaria stabilì che soltanto la torta prodotta da Sacher potesse fregiarsi della dicitura «Original Sacher-Torte», riconoscendo così una distinzione che ancora oggi rappresenta un elemento fondamentale della sua identità.

E se la ricetta rimane un segreto, le dimensioni del successo sono decisamente più facili da conoscere. Secondo i dati comunicati dall’azienda, ogni anno circa 360.000 torte vengono prodotte nella manifattura Sacher e spedite in tutto il mondo, mentre fra le curiosità legate alla sua storia compare anche una versione da record, realizzata per il Vienna Festival di Lubiana, che raggiunse i tre metri e mezzo di diametro.

most read

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

related

most read

condividi su

Link copiato
negli appunti!

Iscriviti alla newsletter

Privacy(Obbligatorio)