SOUND

12 Dicembre 2022

Articolo di

string(16) "Alessandro Giura"
Alessandro Giura

Una canzone è diventata virale grazie a “Mercoledì” senza essere nella serie

SOUND

12 Dicembre 2022

Articolo di

Alessandro Giura
Mercoledì Addams Ballo

Una canzone è diventata virale grazie a “Mercoledì” senza essere nella serie

La viralità sui social è un fenomeno misterioso. Ci sono oggetti, argomenti, coreografie o canzoni che riescono a ottenerla senza averla cercata ad ogni costo. È successo a Lady Gaga. Il suo brano “Bloody Mary” del 2011 è tornato in auge. Come? Grazie alla chiacchieratissima serie Netflix “Wednesday” diretta da Tim Burton che ci ha ri-catapultati nel mondo della Famiglia Addams seguendo le vicende di Mercoledì, interpretata da una strabiliante Jenna Ortega. Ma lo ha fatto in maniera alquanto singolare, perché nella serie, la canzone nemmeno si sente.

Le serie TV, notoriamente, hanno la capacità di rispolverare o allargare il range d’utenza di alcuni brani. Pensiamo al successo di Kate Bush e la sua “Running up the Hill” dovuto a “Stranger Things”. O alla ballad romantica “The night we met” della band indie Lord Huron che è entrata in molte playlist di Spotify dopo essere finita nella colonna di “13 reasons why”. Tendenze globali che devono dire grazie a chi sceglie la composizione musicale di un prodotto televisivo. Un ragionamento molto lineare. Non è il caso di “Bloody Mary” però.

Partiamo dal principio. C’è una scena in “Mercoledì” che vede la protagonista partecipare a un prom, il ballo della scuola. Mercoledì si lancia in un balletto che rispecchia il suo freddo e inquietante personaggio: rimane rigida con il corpo e usa le braccia, le spalle e la testa creando movimenti, magari un po’ arrugginiti, ma comunque intriganti. Una trovata che puntava probabilmente a scatenare i fan nell’imitare la coreografia della ragazza, appunto. E su che canzone si muove a tempo la giovane? No, non su “Bloody Mary”. Bensì su “Goo Goo Muck” dei The Cramps, un brano di inizio anni ’80 con sfumature di rock n roll e punk. E cosa c’entra quindi la canzone di Lady Gaga? Un utente su TikTok ha avuto l’idea di riproporre il video del balletto sostituendo il pezzo originale proprio con “Bloody Mary”. Per di più a velocità accelerata in modo che andasse a tempo con i passi, cambiando di conseguenza la tonalità della voce della cantante. E così, video dopo video, la canzone è diventata virale facendo balzi in classifica.

Tutto questo solamente grazie a una persona, che attraverso una semplice trovata è riuscita a coinvolgere tanti altri utenti presenti sul social network. Un’onda di video virali talmente lunga da giungere fino a Lady Gaga in persona. La popstar ha postato la sua versione personale del balletto, con tanto di trucco ispirato, sposando questo trend con molta ironia. “Bloody Wednesday”, ha scritto la cantante come caption del video, che al momento della scrittura di questo articolo ha quasi 200mila visualizzazioni e più di 6mila condivisioni.

Questo ha dimostrato ancora una volta quanto possa rivelarsi influente forte la creatività su TikTok. Da un video fatto per caso, per divertimento, siamo giunti a un fenomeno in grado di coinvolgere un’icona come Lady Gaga. Grazie a un contenuto che in principio non la riguardava direttamente. Colpisce molto questa storia. Fa capire quanto può essere forte un trend creato dagli utenti. Questo in particolare è stato in grado addirittura di rompere quello che aveva pensato Netflix originariamente, sovrastando la canzone originale, comunque finita anche lei in tendenza. La potenza di TikTok è misteriosa e difficile da spiegare, eppure estremamente affascinante.

advertising

advertising

most read

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

soldoutservice

related

most read

condividi su

Link copiato
negli appunti!

Iscriviti alla newsletter

Privacy(Obbligatorio)