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5 Ottobre 2026

Articolo di

Laura Sandroni

Farmacie storiche, antico tesoro di Firenze

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Laura Sandroni
Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella profumeria farmacie Firenze
Photo of Officina Profumo-Farmaceutica Santa Maria Novella

Farmacie storiche, antico tesoro di Firenze

La bellezza di una città, oltre che da monumenti e da piazze iconiche, spesso passa anche dalle sue botteghe, dai caffè storici e dagli esercizi commerciali che, nel corso del tempo, si sono intrecciati con la storia del luogo, arricchendola e diventandone parte integrante. E quando si parla di Firenze, non si può non parlare anche delle sue farmacie e profumerie storiche, luoghi affascinanti, spesso misteriosi, che si raccontano attraverso immagini e profumi, e in cui si uniscono essenze e tradizioni in un viaggio che vale la pena compiere. Per esempio partendo dalla parola di origine greca phármakon, farmacia, e dal suo doppio significato: medicina o rimedio ma anche veleno o pozione magica. Nell’antichità, infatti, l’utilizzo delle erbe poteva essere sia curativo che letale, in base alle dosi che venivano utilizzate nelle preparazioni e nelle somministrazioni date.

In Italia, prima che venisse adottato il termine “farmacia” come denominazione globale, vi erano le spezierie, in cui gli speziali erano soliti creare i propri rimedi partendo dalle erbe officinali e dalla spezie. Le stesse che venivano lavorate e distillate per la preparazione delle acque odorose per profumare il corpo. Ed è proprio da qui che nasce il legame tra farmacie e profumerie, un’unione che per le realtà antiche di Firenze non si è mai spezzato.

Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, la più antica d’Italia

Non è un caso che proprio a Firenze si trovi la farmacia-profumeria più antica d’Italia e del mondo, l’Officina Profumo – Farmaceutica di Santa Maria Novella, che da oltre otto secoli non ha mai cambiato la sua ubicazione, nelle sue antiche sedi in Via della Scala, vicino all’omonima stazione ferroviaria di Firenze.

Nata all’interno del complesso conventuale domenicano di Santa Maria Novella, fondato nel 1221, il 15 ottobre 1612 venne aperta anche al pubblico, quando il capitolo del convento, Fra Angiolo Marchissi, deliberò di rendere fruibile l’Officina anche alla clientela esterna.

Si tratta di ambienti che raccolgono una stratificazione di stili architettonici e decorativi diversi, che attraversano otto secoli di attività. Un viaggio che passa dalle strutture della cappella medievale, ai grandi armadi da speziale del 1700 intagliati siti nell’Antica Spezieria, che fu la principale sala di vendita dell’Officina, dal 1612 al 1848, e che oggi ospita le preparazioni storiche dell’Officina stessa, elisir, liquori e parte della collezione d’archivio, svolgendo anche la funzione di Erboristeria.

In questo luogo spiccano gli affreschi neogotici del 1800, che portano fino alla sala di rappresentanza, la Sala Verde, costruita tra il 1335 e il 1337 e che è stata decorata con della carta da parati verde, un colore ancora oggi riprodotto sulle confezioni del Pot Pourri e in cui un tempo venivano accolti ospiti illustri, coccolati con preparazioni come Alkermes, China e cioccolata.

Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella profumeria farmacie Firenze

Photo of Officina Profumo-Farmaceutica Santa Maria Novella

Ma la storia di questa iconica farmacia fiorentina si intreccia anche con la storia francese. I monaci del convento, infatti, vennero nominati fornitori ufficiali della famiglia Medici, la più importante e potente di Firenze, e quando Caterina de Medici, grande cliente ed estimatrice dei loro profumi, venne incoronata Regina di Francia, gli stessi monaci le dedicarono un’essenza profumata chiamata “Acqua della Regina”. Fu ancora Caterina poi, a voler portare con sé alla corte francese il suo profumiere di fiducia, Renato (o Réné) il Fiorentino.

La Farmacia Molteni, un tempo Spezieria del Canto del Diamante

A pochi passi da piazza della Signoria, si trova quella che un tempo era la Spezieria del Canto del Diamante, oggi farmacia Molteni, una delle farmacie più antiche della città e d’Italia, che si dice fosse frequentata anche da Dante Alighieri.

Gioiello nel cuore del centro storico di Firenze, occupa il piano terra di un palazzo di via Calzaioli, ed è caratterizzato dallo stile spiccatamente medievale all’esterno, presentando archi a tutto sesto sottolineati da ghiere e da grosse bugne rustiche. Fin dal 1266 fu l’antica sede dell’Arte dei Mercanti o di Calimala.

Farmacia Molteni profumeria Firenze

Courtesy of Farmacia Molteni

La nascita della Farmacia Molteni, però, risale alla fine dell’Ottocento, anche se la presenza dell’antecedente Spezieria del Canto al Diamante è documentata già nel XII secolo e la cui insegna raffigurava proprio questa pietra preziosa.

Nel 1892, per iniziativa dei fratelli Alitti, giovani farmacisti marchigiani, avvenne il passaggio dalla duecentesca spezieria alla Farmacia Molteni attuale, ed è sempre in quel periodo che avvennero le ristrutturazioni degli ambienti interni che sono ancora oggi motivo di attrazione per chiunque vi si rechi. Dagli stucchi dorati su fondo crema agli arredi composti da armadi alle pareti, fino al bancone a “L” con intarsi e decorazioni in oro raffiguranti gli emblemi dell’arte medica, entrambi disegnati dallo scultore Giovanni Duprè.

L’Officina de’ Tornabuoni, oltre quattro generazioni di storia

L’Officina de Tornabuoni, la cui storia si intreccia con quella della città dal 1843, da oltre quattro generazioni vede la stessa famiglia esercitare il mestiere dello speziale: l’erborista che ascolta e compone, che pesa le erbe per le tisane, i profumi botanici e le preparazioni della cosmesi officinale. Gesti e formule che passano di persona in persona, anno dopo anno e attraverso i secoli. Una storia che si tramanda e una maestria che trasforma ogni giorno la tradizione unendola all’innovazione, in un continuum tra un passato e un presente che mette al centro la qualità e la persona.

L’artigianato prende forma come lo intende l’autentica cultura fiorentina, manifestandosi in due luoghi in particolare: il laboratorio nella campagna fiorentina, dove nascono le preparazioni, e la bottega di Palazzo Larderel, in via Tornabuoni, in cui dal 1843 sono custoditi i ricettari antichi e l’archivio di questo spazio fermo nel tempo e che oggi è anche l’unica spezieria artigiana attiva e regolarmente annotata nella sezione speciale del Registro delle Imprese, nel centro storico di Firenze, iscritta tra le Attività Fiorentine di Eccellenza e nella lista ufficiale del Comune di Firenze.

Officina de

Courtesy of Archivio Officina de’ Tornabuoni

La storica farmacia Canto alle Rondini

Fondata nel XIV secolo, all’angolo tra via Verdi e via Pietrapiana, si trovava la storica farmacia Canto alle Rondini, sita al piano terra di Palazzo Uccellini e che ha preso il suo nome dallo stemma che raffigura il volo di tre rondini d’argento in campo rosso. Una delle più antiche farmacie del mondo i cui arredi interni erano realizzati in stile neogotico, nati dal progetto dell’architetto Adolfo Coppedè, che commissionò all’artista Umberto Bartoli un tabernacolo con la Madonna delle Rondini, perduto con l’alluvione del 1966.

Nel 1936 nell’ambito del progetto di “risanamento” del quartiere di Santa Croce voluto dalle autorità fasciste, la farmacia venne trasferita nella sede attuale e il suo arredo venne riadattato ai nuovi locali. Un susseguirsi architravi, pilastri, mensole, nicchie e capitelli, di metalli dipinti con motivi floreali e figure maschili vestiti in abiti trecenteschi.

Lo spazio incanta ancora oggi, e ha visto passare al suo interno personalità di rilievo come Matteo Palmieri, che fu uno dei suoi speziali e che gestì la farmacia fino al 1480, anno in cui morì.

La Farmacia SS Annunziata 1561 un simbolo per Firenze

Per concludere questo viaggio tra le antiche farmacie e profumerie fiorentine, non possiamo non citare la Farmacia SS Annunziata 1561, sita in via dei Servi, un’arteria vitale che collega il Duomo a Piazza SS. Annunziata, e che da secoli svolge la sua attività rappresentando un simbolo vero e proprio per la città di Firenze. Durante il XXVII secolo, l’antica spezieria venne arredata con splendidi complementi risalenti all’epoca seicentesca e quando, nel 1876, si trasformò in farmacia, sopra il suo ingresso venne apposta un’effige in ceramica raffigurante la scena dell’Annunciazione.

Farmacia SS Annunziata 1561 Firenze profumeria

Photo of Farmacia SS Annunziata 1561

Un luogo che nel tempo si è modificato e rinnovato, mantenendo sempre intatte le sue radici, la memoria della sua lunga storia e le sue tradizioni. Ma anche il cuore di un percorso familiare che prosegue attraverso le generazioni e che non ha mai perso la propria identità, tanto che dagli anni Settanta, grazie all’impegno e alla visione della famiglia Azzerlini, questa farmacia storica di Firenze si è trasformata in un marchio riconosciuto a livello internazionale.

Storie che si lasciano scoprire tra le vie e i palazzi storici, e che fanno da filo conduttore all’anima della città, tra passato, presente e futuro, racchiudendo al loro interno i profumi che hanno reso celebre Firenze nel mondo.

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